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L’IMPORTANZA DEGLI ARCHIVI IN UN’INIZIATIVA CULTURALE DEDICATA A WALTER CHIARI

L’IMPORTANZA DEGLI ARCHIVI IN UN’INIZIATIVA CULTURALE DEDICATA A WALTER CHIARI

 

Nei giorni scorsi abbiamo partecipato ad un’iniziativa speciale organizzata dagli amici del Guado, con cui lo Studio ha avviato dal 2021 una partnership culturale: un evento per ricordare il Centenario della nascita di Walter Chiari, con relatori Francesco Oppi, il ricercatore Franco Melis e soprattutto il grande Tatti Sanguineti. Perché un’iniziativa dedicata a Walter Chiari? “Perché è un personaggio dimenticato, in quanto battitore libero fuori dagli schemi” ci spiega Francesco Oppi, anima e amministratore del Guado. “Walter Chiari è stato un grandissimo artista di teatro, televisione e cinema. Uno dei pochissimi, come Totò, in grado di far ridere anche a distanza di tanti anni, pensiamo per esempio alle gag di Vieni avanti cretino“. La giornata dedicata a Walter Chiari si inserisce nel più ampio contesto della rassegna L’Arte è il nostro spettacolo, organizzata dal Guado “in risposta al tentativo di spettacolarizzare l’Arte, di dover per forza cercare il grande evento con effetti speciali che non c’entrano niente con l’arte, perché il vero spettacolo sono l’Arte stessa e l’Artista”. 

Franco Melis, Francesco Oppi e Tatti Sanguineti durante il ricordo di Walter Chiari

 

Particolarmente azzeccata è stata la modalità dinamica con cui si è svolto l’incontro. Si partiva da uno degli articoli di stampa custoditi nell’Archivio del Guado e riscoperti da Francesco Oppi e Franco Melis, poi veniva proiettato un filmato ad esso collegato, a cui seguivano i commenti di Melis e Sanguineti. In questo modo il pubblico ha potuto riscoprire alcuni aspetti meno noti della vita e dell’arte di Walter Chiari, ma anche toccare con mano l’importanza degli archivi nel ricostruire una storia o una biografia. Questo è un aspetto a cui come Studio teniamo molto, perché a nostro avviso curare gli archivi e la memoria storica è fondamentale non solo in campo artistico, ma anche per le imprese.

Francesco Oppi e Tatti Sanguineti a margine dell’evento

 

L’occasione è stata propizia anche per ricevere da Francesco l’annuncio di un imminente grande progetto per il Guado: una pubblicazione in grande stile per raccontarne la storia, attraverso immagini spesso inedite di un’avventura umana e culturale lunga 55 anni. In vista di questa pubblicazione Francesco è all’opera in un approfondito lavoro di riscoperta dell’archivio del papà Daniele, fondatore del Guado ed anima di questa realtà fino alla scomparsa, avvenuta nel febbraio 2006. Il futuro libro, che sarà edito da Il Guado Edizioni, porta con sé anche un piccolo sogno: “Mi piacerebbe allegare alla pubblicazione un inserto speciale musicale, un vinile del concerto tenuto al Guado da Eugenia Canale ed Enrico Intra, che quel giorno hanno dedicato al Guado una canzone”

 

Una suggestiva visuale della Cascina del Guado

UN GRADITO OMAGGIO E UNO SPUNTO DI RIFLESSIONE

UN GRADITO OMAGGIO E UNO SPUNTO DI RIFLESSIONE

 

Il Guado Officine Creative dal 1969 ci ha fatto gradito omaggio degli atti di un convegno del 1982 dell’Associazione della Stampa Aziendale Italiana sull’uso e diffusione dei giornali aziendali.

Nell’era di internet questo strumento di comunicazione ha perso appeal, eppure per anni ha svolto un ruolo rilevante nella diffusione dei valori aziendali e anche nella mediazione dei conflitti. L’azienda, infatti, tanto più cresce tanto più diventa un sistema di relazioni e di tensioni, una “realtà in crisi perenne”.

ANCHE LO STUDIO AL COMITATO SCIENTIFICO ITS ACADEMY

ANCHE LO STUDIO AL COMITATO SCIENTIFICO ITS ACADEMY

 

Anche lo Studio, in qualità di azienda partner, ha partecipato al Comitato Scientifico dell’ITS Academy Lainate, ospitato da FANUC. Nella mattinata di oggi Giuseppe Nardiello e Salvatore Luca, rispettivamente presidente della fondazione ITS Academy e direttore dei corsi dell’ITS Lainate, si sono confrontati in maniera analitica con noi aziende partner sui singoli punti del programma didattico del biennio 2024-2026, recependo suggerimenti, idee e proposte e confermando così una delle peculiarità più importanti degli ITS: il costante dialogo con le imprese, a vantaggio dei ragazzi stessi e di tutto il territorio.

Di seguito due slide tratte dalla presentazione del professor Luca, riguardanti i risultati occupazionali dei diplomati ITS:

 

I dati riferiti al corso 2020-2022

 

I dati riferiti al corso 2021-2023. I ragazzi del corso 2022-2024 stanno ora svolgendo gli stage e terranno a luglio l’esame finale

ONLINE IL NUOVO NUMERO DI PERSONE, AMBIENTE E TERRITORIO

ONLINE IL NUOVO NUMERO DI PERSONE, AMBIENTE E TERRITORIO

 

Un tema lontano, che interessa le grandi aziende, ma che alla fine non ci riguarda; al massimo un obbligo astratto che porta con sé fastidiosi adempimenti. Troppo spesso le PMI guardano alla sostenibilità e all’economia circolare con questi approcci, approcci in realtà giustificati da una comunicazione errata su questi argomenti. Invece, la sostenibilità può essere un’occasione anche per loro: i dati confermano che l’impresa sostenibile rende di più. Ecco perché abbiamo voluto dedicare il nuovo numero di Persone, Ambiente e Territorio, la nostra newsletter di studio, ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare e all’impatto che possono avere sulle PMI, tematiche che abbiamo approfondito con focus ed interviste:

 

PERSONE, AMBIENTE & TERRITORIO

“ECONOMIA CIRCOLARE PER LE PMI”:  UNA BELLA OCCASIONE PER LE IMPRESE DEL TERRITORIO

“ECONOMIA CIRCOLARE PER LE PMI”: UNA BELLA OCCASIONE PER LE IMPRESE DEL TERRITORIO

 

Venerdì 8 marzo uscirà nelle librerie e nei principali store online “Economia circolare per le PMI-Dalla progettazione ai finanziamenti, dall’eco-design alla comunicazione”, un libro rivolto ai piccoli e medi imprenditori a cura di Laura Bajardelli ed Aldo Bolognini Cobiachi. La pubblicazione, che contiene diversi contributi esterni fra cui quello di Giancarlo Muliari incentrato sugli ITS, punta a spiegare in modo concreto l’economia circolare e i vantaggi che questo cambio di paradigma della produzione può portare alle PMI. L’opera ha anche una finalità sociale perché i suoi proventi saranno interamente devoluti ai City Angels. In vista dell’uscita del libro abbiamo incontrato una dei due co-autori, Laura Bajardelli.

 

Laura Bajardelli

 

Aldo Bolognini Cobianchi

 

Cosa ha spinto te e Aldo Bolognini a pensare e scrivere questo libro?

Sia io che Aldo ci siamo da tempo appassionati ai temi dell’economia circolare e della sostenibilità. Per questa ragione volevamo realizzare qualcosa di concreto rivolto ad un target specifico, quello dei piccoli e medi imprenditori. Spesso, infatti, queste tematiche sono trattate in maniera troppo complessa con il risultato di apparire un qualcosa che riguarda in definitiva solo i grandi enti; da qui l’idea di un libro che con un linguaggio semplice possa avvicinare questi argomenti alle PMI, che sono l’ossatura della nostra economia, e possa far comprendere loro l’utilità pratica di questo tipo di approccio. Si tratta di un reale bisogno perché una maggiore attenzione all’economia circolare è richiesta innanzitutto dalla filiere produttive e dal mercato ed ignorare queste tendenze vorrebbe dire, in tempi anche brevi, mettere a rischio la propria competitività.

Noto che un concetto chiave su cui insisti è la concretezza. In che modo avete cercato di applicare questo principio al vostro libro?

Nei primi tre capitoli, in cui spieghiamo in modo schematico cos’è l’economia circolare, le sue parole chiave e i suoi attori principali, cercando di dare al racconto un taglio molto pratico, portando delle case history di chi l’economia circolare l’ha già applicata, per far capire in modo semplice ed induttivo che non si tratta di concetti astratti, ma di una realtà che si sta sviluppando sempre più su larga scala; nei successivi tre attraverso una spiegazione, anche in questo caso pratica, di come si progetta la circolarità e di come una PMI possa ottenere agevolazioni e finanziamenti. E poi una serie di suggerimenti operativi e di esempi, in modo che manager e imprenditori possano considerare il libro anche un manuale per approcciare concretamente la circolarità.

Il libro si distingue anche per ospitare diversi contributi esterni, da imprenditori e professionisti del settore e del territorio. Ti va di darci delle anticipazioni al riguardo?

Innanzitutto mi fa piacere ricordare la prefazione del professor Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo e già rettore del Politecnico di Milano, e la post fazione di Vinicio Vigilante, CEO di GSE – Gestore dei Servizi Energetici. E poi tra le numerose testimonianze, potrete trovare gli interventi qualificanti di Massimiano Tellini, deus ex machina per Banca Intesa Sanpaolo del progetto di Circular Economy, Domenico Restuccia, CEO di Avvale, Gianni Caimi, presidente di Caimi Brevetti e di Assolombarda Monza e Brianza, Sabina Bellione, cofondatrice di Coofeefrom, Marc Langenbrinck, presidente di Mercedes Benz Italia, Daniele Cobianchi, presidente Italia di McCann Wold Group e di Daniele De Negri, fondatore di Green Media Lab. Ritengo poi di particolare valore anche quella di Giancarlo Muliari, nella veste di promotore e partner dell’ITS di Lainate: a mio avviso, infatti, gli ITS rappresentano lo strumento ed il luogo ideale per cercare di risolvere un enorme problema che hanno le nostre PMI, quello del reperimento di risorse adeguate.

 

ECONOMIA CIRCOLARE PER LE PMI – GLI AUTORI

Laura Bajardelli, manager in una primaria compagnia di assicurazione, ha ma­turato una significa­tiva esperienza con ruoli in organi amministrativi e di indirizzo in organizzazioni leader profit ed enti non profit, come Fondazione Cariplo e GSE – Gestore dei Servizi Energetici, che operano, in particolare, in ambito ambientale, sociale e culturale e nel campo delle energie rinnovabili.

Aldo Bolognini, giornalista economico-finanziario e professore all’Università Statale di Milano, dove tiene il corso “Come si comunica la sostenibilità”, ha messo a frutto la sua lunga esperienza per dare al libro un adeguato ritmo di lettura e renderlo interessante ed esplicativo a un vasto pubblico.

 

L’ITS DI LAINATE CONTINUA A CRESCERE

L’ITS DI LAINATE CONTINUA A CRESCERE

 

L’ITS Academy di Lainate ha presentato sabato in Sala delle Capriate i nuovi corsi per il biennio 2024-2026: dopo essere passati da 2 a 3 corsi quest’anno, il prossimo anno l’ITS di Lainate introdurrà un quarto corso: Chemical Biotech – Product Specialist. Quella dell’ITS è sempre più solida realtà e punto di riferimento per la nostra città, coinvolgendo ormai decine di aziende e garantendo una percentuale di occupati del 98% a due mesi dal diploma (primo ITS in Italia).