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La cooperativa sociale Cooperprint, con sede a Pregnana Milanese che lo Studio assiste fin dalla sua fondazione, ha appena lanciato un interessante progetto che unisce solidarietà, creatività, rinascita, innovazione e legame con il territorio: “TRAME DI VITA, VERSO L’AUTONOMIA – “Un modello replicabile di solidarietà e indipendenza femminile”.

Cooperprint: una realtà unica nel suo genere

Cooperprint nasce nel 2020 da un’operazione di di workers buyout, cioè la rigenerazione di un’impresa realizzato mediante l’acquisto da parte di alcuni lavoratori dell’impresa stessa. Quella di Cooperprint è una storia di reale solidarietà, dato che il 69% dei dipendenti appartiene a categorie svantaggiate, ed un inno alla vera parità di genere ed alla capacità manageriale delle donne: le socie fondatrici, Monica, Rita e Manuela (oggi affiancate anche da Anna nella direzione operativa), sono tre donne e donne sono anche il 62% dei dipendenti ed il 100% del consiglio di amministrazione. In questi anni Cooperprint è cresciuta sotto tutti i punti di vista e il solo anno 2024, per esempio, ha registrato l’acquisizione di Arti Grafiche Longo, azienda di Bareggio attiva dal 1992, e l’attribuzione di due prestigiosi riconoscimenti: il premio “Pollicione d’Oro” attribuito dal Cnos-Fap di Arese, come riconoscimento per la meritoria e continuativa opera di formazione dei ragazzi in azienda, e il “Women Value Company”, promosso da Intesa San Paolo e Fondazione Bellissario, riservato alle PMI che si distinguono per cultura aziendale inclusiva e capacità di valorizzare il talento femminile. 

 

Women Value Company. La consegna del riconoscimento nelle mani di Monica Porro

 

La storia di Laura, il motore del progetto: dall’urgenza all’innovazione

Laura è una ragazza colombiana di 37 anni, arrivata in Italia con status di rifugiata politica e vittima di violenza. Incrocia il suo cammino con Cooperprint all’inizio del 2025, grazie ad un tirocinio di inserimento lavorativo avviato dalla Fondazione Somaschi. Nei mesi del tirocinio, nonostante le iniziali difficoltà linguistiche e la delicatezza della sua storia personale, Laura rivela una determinazione eccezionale e un’attitudine fuori dal comune per la grafica, le produzioni manuali e la stampa su tessuti, collaborando alla linea StileSolidale. La sua storia e la sua persona colpiscono profondamente la direzione della cooperativa, che comincia così ad immaginare nuovi orizzonti. Terminato il tirocinio, per Laura il futuro si profilava incerto: a partire da gennaio 2026 perderà l’alloggio messo a disposizione da Fondazione Somaschi e quindi, in assenza di una reale e stabile autonomia economica (e cioè di un lavoro), il rischio concreto era cadere in una condizione di grave marginalità, abitativa e sociale.

Riflettendo su questa urgenza imminente di garantire un futuro dignitoso a Laura e al tempo stesso sull’opportunità di ampliare la mission della cooperativa (affiancando alla tradizionale attenzione rivolta alle persone con disabilità quella per le nuove forme di fragilità sociale), Cooperprint ha ideato il progetto “Trame di vita, verso l’autonomia”. L’obiettivo è trovare una soluzione per Laura e al tempo stesso far evolvere StileSolidale in un vero e proprio incubatore di lavoro femminile, trasformando così l’urgenza in innovazione.

 

 

Il progetto

L’idea è quindi quella di capitalizzare le capacità dimostrate in un contesto protetto per sviluppare un modello di inserimento lavorativo replicabile nel tempo e sostenibile che offra un futuro dignitoso a tante altre donne che, come Laura, necessitano di una solida autonomia economica per ricostruire la propria vita. L’investimento nel nuovo settore della Stampa su Tessuto non è casuale: si inserisce in un mercato, quello della stampa digitale tessile, in forte crescita esponenziale (stimata fino al 70% nel quinquennio 2018-2023), come documentato dalle analisi di settore.

Concretamente parlando, ecco gli assi portanti del progetto:

 

La timeline

25 novembre 2025: assunzione di Laura in una data simbolica nella lotta contro la violenza di genere per garantirle l’autonomia economico-abitativa entro gennaio 

Gennaio 2026 – Gennaio 2027: svolgimento di tutte le attività di supporto e formazione previste dal progetto, che saranno organizzate progressivamente

Gennaio 2026- Gennaio 2027:  avvio di almeno due tirocini di inclusione lavorativa per donne in carico ai Centri Antiviolenza

Gennaio 2027: trasformazione del contratto di Laura da tempo determinato a tempo indeterminato

 

I costi

La cifra ipotizzata per avviare il progetto “Trame di vita” è stata identificata in 13.800 euro ed è finalizzata a coprire i costi di start-up (formazione e supporto al primo anno di assunzione di Laura). La sostenibilità economica futura è invece legata al successo commerciale della linea StileSolidale: l’aumento della capacità produttiva, grazie all’inserimento di Laura e poi delle nuove tirocinanti, genererà ricavi che saranno re-investiti per finanziare ulteriori percorsi di inclusione lavorativa, dando vita ad un circolo virtuoso e rendendo il modello indipendente nel medio-lungo periodo. Nel dettaglio il piano economico da 13.800 euro è così composto:

€ 3.000,00 per il percorso di formazione professionale;

€ 1.000,00 per il percorso di educazione finanziaria;

€ 6.000,00 di contributo a supporto per il primo anno di assunzione part-time di Laura;

€ 2.000,00 per il tutoraggio e l’accompagnamento durante l’inserimento lavorativo;

€ 1.800,00 per l’attivazione di nuovi tirocini di inclusione lavorativa destinati a donne vittime di violenze

Cosa fare per sostenere il progetto

Per finanziare questi costi di start up Cooperprint ha pensato ad una campagna di crowfunding che coinvolga in maniera attiva l’intera comunità del rhodense. L’obiettivo della campagna è duplice: raggiungere la soglia dei 13.800 euro e, al contempo, costruire una community attiva attorno al progetto. Ad ogni partner sarà chiesto anche di diffondere i contenuti prodotti da Cooperprint (la storia di Laura e le sue creazioni) sui propri canali, garantendo allo stesso tempo alcune “ricompense etiche” per trasformare la donazione in una vera esperienza di coinvolgimento.

Di seguito il link per scoprire ulteriori dettagli sul “Trame di vita”, sulle ricompense etiche appena menzionate e per contribuire con una donazione al progetto:

https://www.produzionidalbasso.com/project/trame-di-vita-verso-l-autonomia-un-modello-replicabile-di-solidarieta-e-indipendenza-femminile/